Il Piccolo Principe

Il piccolo Principe, Antoine de Saint-Exupéry e Beatrice Alemagna, con un saggio introduttivo di Anna Castagnoli, Mondadori, Milano 2022

“Pubblicato a New York nel 1943, in piena seconda guerra mondiale, Il Piccolo Principe è un
libro che non ha eguali nella storia della letteratura. È il libro per ragazzi più venduto al
mondo. È per bambini ma anche per grandi. È il libro di un uomo che aveva definito la sua
vita un lungo “esilio dall’infanzia”, ma è stato fino all’ultimo un adulto impegnato e
serissimo, capace di andare negli Stati Uniti per convincere l’opinione pubblica della
necessità di difendere l’Europa (Pilote de guerre).
È il libro di un aviatore-scrittore che voleva comunicare all’umanità la visione che aveva
avuto di un mondo visto dall’alto, dove gli era sorta spontanea la domanda: dove vi siete
persi, uomini? Come vivete? Come vi prendete cura di un pianeta così piccolo nell’immensità
dello spazio? Courrier Sud, Vol de nuit, Terre des hommes sono tre capolavori, e avevano
avuto un successo internazionale. Ma nessuno li ricorda perché Il Piccolo Principe, il suo
ultimo libro, lascia spazio solo alla leggenda. Nessun problema, Saint-Exupéry ha pensato
anche alla leggenda. Scrive Il Piccolo Principe, lo illustra, consegna il manoscritto all’editore,
si arruola volontario come pilota e scompare in volo nel mediterraneo. Il Piccolo Principe sul
suo pianeta aveva visto 44 tramonti. Saint-Exupéry scompare a 44 anni.
All’interno del libro, una storia narrata in prima persona, fitta di dialoghi, a metà tra il
racconto autobiografico e un’allucinazione. Un personaggio venuto dallo spazio, che vola di
pianeta in pianeta facendo domande insistenti sul senso delle cose, che passa con
disinvoltura da un mantello da principe a una tuta da aviatore con sciarpa gialla. È
innamorato di un fiore. Fa amicizia con una volpe. Il libro finisce che non si sa bene come
finisce. Forse il Piccolo Principe è felice, forse no, dipende se la pecora ha mangiato o no il
fiore (il primo caso quantistico della storia della letteratura). Molti di noi hanno nel cuore la
voce del Piccolo Principe e alcune sue frasi sono stampate nella memoria collettiva. (…).

Dall’introduzione di Anna Castagnoli